Disco di rottura convenzionale solido tipo SCD

scd

Il disco di rottura DONADON "SCD" è un tipo di disco convenzionale solido, microinciso a forma di spicchio, adatto per servizio con gas e liquidi in condizioni statiche, cicliche e pulsanti, senza che venga pregiudicata l’affidabilità, è particolarmente adatto per la protezione di valvole di sicurezza.

VELOCITÀ DI INTERVENTO:
Il disco “SCD” garantisce un’apertura istantanea e totale all’insorgere di sovrapressione

MARGINE OPERATIVO:
Lo spessore consistente del materiale impiegato per la costruzione di questo disco gli consente rapporti tra pressione di esercizio e di rottura sino all’85%.

FRAMMENTAZIONE:
Apertura con assenza di frammentazione.

CORROSIONE:
L’ampia disponibilità di materiali, la consistenza degli spessori utilizzati, le microincisioni praticate sul lato di scarico consentono all’SCD di avere un’ottima resistenza alla corrosione. Una maggiore protezione può essere ottenuta tramite rivestimento in P. T. F. E .

VUOTO:
La tecnologia costruttiva di questo dispositivo consente l’utilizzo di lamierini aventi spessori elevati, questo fa sì che i dischi SCD possono essere assoggettati a condizioni di vuoto assoluto senza necessità di appositi supporti.


Diametro nominale: da DN 25 a DN 450.

Pressione di rottura: da 2 a 80 Bar a 22°C.

Temperatura di rottura: fino a 450°C.

Tolleranza di rottura: da ±5% a ±20%.

Materiali standard: AISI 316L, Alluminio, Nichel, Monel, Inconel, Hastelloy.

Configurazione: rivestimenti, indicatore di rottura.

Sede portadisco: è di tipo piana.